How to create photorealistic textures (Ita)

Le texture fotorealistiche vengono usate per migliorare l'impatto visivo di molte simulazioni tridimensionali nei motori grafici moderni. Le texture non sono altro che immagini digitali con la caratteristica peculiare di fornire all'osservatore un'impressione di continuità se accostate ripetutamente l'una accanto all'altra in orizzontale e in verticale.

Lo scopo di questo tutorial è quello di capire come è possibile creare immagini del genere, usando come base di partenza dei temi fotografati nella vita reale (muri, pavimenti, roccie, etc...) ed effettuare le trasformazioni necessarie con pochi strumenti e senza ricorrere a particolari software per la generazione procedurale (che in questo caso non servono proprio a niente).   (screenshot preso dal sito http://cgtextures.com/)

Come esempio pratico partiremo da una foto priva di loop presa dal sito http://cgtextures.com/, dentro il quale potrete trovare molte immagini di questo tipo. L'immagine si presenta inizialmente in questo modo:

Costruiamo una seconda immagine di dimensioni doppie in altezza e larghezza, ed accostiamo la texture in modo da evidenziare la totale mancanza di loop:

Adesso l'unica cosa da fare è ritagliare all'interno di questa immagine un rettangolo di dimensioni pari quelle della texture di partenza, in modo da ottenere una seconda texture sulla quale sarà necessario lavorare da questo momento in poi:

E' meglio se non fate copia e incolla del rettangolo, ma continuate a lavorare all'interno della parte evidenziata in viola, perchè potrebbe essere necessario dover ritagliare alcuni pezzi che giacciono proprio sul bordo evidenziato. Per eliminare quella percezione di tassellamento è necessario fornire una continuità naturale all'immagine lavorando sul bordo di discontinuità (non quello viola!) con le diverse tecniche messe a disposizione dal programma di grafica che usate ed individuando, se è il caso, degli elementi naturali all'interno dell'immagine (come un mattone, una pietra, un teschio, etc...) da ritagliare e incollare sul bordo, per poi fonderlo in un secondo momento con altri effetti grafici. Il primo passo è formare un'immagine con discontinuità sempre meno evidenti operando una sorta di collage, come suggerito dalla seguente figura:

Una volta che avrete reso i bordi meno discontinui, potete passare alla fase di ritocco durante la quale potete fondere gli elementi per eliminare le imperfezioni di questo collage di ritagli. Se state usando il paint shop pro vi consiglio un effetto di smudge, da applicare a mano nei punti critici come nel seguente esempio:

Alla fine del lavoro, se avete proceduto correttamente, dovreste ottenere il risultato mostrato qui di seguito:

che mantiene un perfetto loop orizzontale e verticale:

Conclusioni

Come abbiamo visto la creazione di texture fotorealistiche è veramente semplice, non richiede software di fotoritocco particolarmente complessi ne eccessive tribolazioni da parte di chi le realizza. L'importante è cercare di ottenere una certa continuità nell'immagine finale evitando di usare sempre lo stesso sistema o produrre delle immagini visivamente antiestetiche, come l'orrendo effetto di mirror ai bordi usato spesso nei videogiochi oppure la perdità della ruvidità usata dai grafici inesperti per diminuire la definizione del taglio. Per la verità esistono in rete dei programmi per la creazione automatica di questo tipo di texture, ma li sconsiglio caldamente perchè un risultato esteticamente perfetto lo si può ottenere solo con l'esperienza manuale di un essere umano: l'immagine oggetto di questo tutorial è perfetta ed è stata realizzata dal sottoscritto in meno di 5 minuti, quindi non esiste la reale necessità di usare un software dedicato. Ho usato un'immagine già presente in un sito, ma avrei potuto fotografare un muro vicino casa oppure la facciata di un palazzo, questa tecnica non presenta limiti e può essere usata per comporre qualsiasi tipo di ambientazione fotorealistica.

©2008 Gianpaolo Ingegneri